21 Aprile: Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione

Il 21 aprile ricorre la Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione, un’occasione per ribadire l’importanza di questi principi per il progresso umano, e soprattutto le chiavi di lettura del lavoro di una startup.

Cenni storici

“Non sarebbe bello se le persone sapessero come usare la loro naturale capacità di generare nuove idee, prendere nuove decisioni, intraprendere nuove azioni e raggiungere nuovi risultati, per rendere il mondo un posto migliore e rendere migliore il loro posto nel mondo?” Marci Segal, fondatrice della Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione.

Nel 2001 decise di istituire questa ricorrenza per sdoganare una delle credenze più comuni, ma anche più errate: la creatività serve solo per generare arte. Oggi però, sappiamo che il processo creativo è quel vettore che ha permesso all’uomo di modificare l’esistente per generare miglioramento.

Così nel 2017 anche l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso di riconoscere ufficialmente la “Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione” (Risoluzione A/RES/71/284) con l’obiettivo di sensibilizzare sul ruolo della creatività e dell’innovazione in tutti gli aspetti dello sviluppo umano.

Tra creatività e innovazione

La storia, infatti, è testimone di come l’originalità del pensiero, cioè quella capacità di generare idee diverse e alternative, sia una delle più grandi risorse che ha permesso al genere umano di adattarsi, modellare il mondo e sopravvivere. Questa capacità ha origini antichissime ed è intrinseca nell’essere umano sin dal principio.

Dalla Preistoria ad oggi l’uomo è stato artefice di numerosissime innovazioni e la logica del processo che ha generato tutte le mutazioni è stata sempre la stessa: la necessità è la miccia che fa accendere la creatività che genera innovazione. Van Gogh diceva “Sento in me una tal forza creativa che sono sicuro verrà il giorno in cui sarò in grado di produrre regolarmente ogni giorno cose buone”.

Possiamo quindi dire che creatività e innovazione sono due azioni consequenziali: la creatività è quell’elemento essenziale per produrre un cambiamento rispetto all’assetto attuale delle cose e in tal modo genera innovazione.

Le startup innovative e la “cultura della creatività”

Partendo da questo assunto, in un contesto socio-economico come quello che viviamo oggi, in cui il cambiamento avviene con velocità sempre crescenti, il fattore di successo risiede non solo nella capacità di adattamento, ma soprattutto di previsione. Ecco che la creatività e l’innovazione occupano uno spazio rilevante nella contemporaneità, arrivando a configurarsi come risorse strategiche imprescindibili, soprattutto nel contesto lavorativo.

Chi come noi fa startup e prova con determinazione a dare risposta alla domanda “cosa posso fare per migliorare l’esistente?” sa quanto sia importante generare nuove idee, trovare soluzioni, applicarle, testarle, modificarle e reiterare per migliorarle. Per chi vive questa condizione la creatività non può essere un optional, ma diventa essenza. Com’è essenza costruire una “cultura della creatività” nella propria azienda. Incentivare i dipendenti ad essere creativi per raggiungere dei risultati – non affogando le loro idee, ma provando a dare loro corpo, lasciando spazio all’immaginazione – è la leva che genera una perturbazione in grado di far emergere nuovi punti di vista migliorativi.

Nell’articolo “Why creativity is essential to your survival as an entrepreneur di Susan Jones nel suo blog “Ready Set Startup”, l’autrice spiega i motivi per cui la creatività rappresenta oggi una skill imprescindibile per chi decide di fare startup. Diventa una compagna fedele e una valida aiutante nei momenti di maggiore difficoltà. Cosa fare quando si testa il prodotto e ci si rende conto che qualcosa non va? Se il prodotto non vende? Se si è a corto di cash? Per queste e tante altre domande, non esistono risposte preconfezionate pronte all’uso: solo la creatività permette una via di uscita. Ed è proprio qui che la capacità di trovare soluzioni nuove a problemi nuovi e inesplorati contraddistingue i vari imprenditori e li differenzia. Ed ecco perché la creatività, nelle imprese che fanno innovazione, è uno dei tratti più ricercati e distintivi: creatività vuol dire inventare, rischiare, fallire, imparare, reinventarsi.

Innovazione e sviluppo economico: gli investimenti

Appare evidente come la fase di ricerca e sviluppo e quella di trasformazione in soluzioni applicative siano il motore per lo sviluppo economico di un Paese: la ricerca ad oggi rappresenta il traino che consente lo sviluppo industriale.  In questo quadro si inserisce prepotentemente la necessità di applicare delle politiche volte ad investire in questo settore. In questi ultimi anni qualcosa si è iniziato a muovere, ma tanto deve essere ancora fatto, soprattutto in Italia, come evidenziato anche dalla “Relazione sulla ricerca e l’innovazione in Italia” del CNR. 

Il report Istat sugli investimenti in ricerca e sviluppo del 2019, fa emergere come  il livello di investimenti fatti in R&D in rapporto al Pil è dell’1,38%. Il dato risulta significativo se confrontato con la media Ue, che è pari al 2,15%, con la Svezia che è pari al 3,25%, Germania al 3% e la Francia al 2,2%. Se si allargasse il punto di vista, la situazione apparirebbe ancora più lampante: in Israele l’investimento in R&D in rapporto al Pil è pari al 4,25%, in Corea del Sud al 4,24%, in Cina si è registrato un aumento del 18% gli investimenti tra il 2000 e 2010 e ancora del 12% tra 2010 e 2015. Gli Stati Uniti, nel 2018, collezionano un 2,7% di spesa rispetto al Pil investendo una somma considerevole come 476,5 miliardi di dollari.

Questa fotografia indica con chiarezza la via maestra da seguire per vincere le sfide che ci attendono nel prossimo futuro: investire in ricerca e sviluppo per far sì che l’innovazione sia il volano di crescita della nostra economia.

Il 21 Aprile anche noi di BionIT Labs vogliamo celebrare questo connubio vincente tra creatività e innovazione, con la consapevolezza che questa ricorrenza rappresenta l’essenza del nostro agire quotidiano.

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