In occasione di OTWorld 2026, BionIT Labs torna a Lipsia con una nuova generazione di soluzioni dedicate alla protesica di arto superiore: Adam’s Hand Plus, PRISM e PULSE.
Per tecnici ortopedici e partner, queste novità segnano un passo concreto verso un approccio più integrato alla presa adattiva, al controllo mioelettrico, al feedback e al training.
Ogni edizione di OTWorld rappresenta per BionIT Labs molto più di una fiera internazionale. È un luogo in cui tecnologia e persone si incontrano: utenti, tecnici ortopedici, distributori, partner e professionisti accomunati dallo stesso obiettivo, migliorare la qualità della vita delle persone con differenze agli arti attraverso soluzioni protesiche avanzate, affidabili e centrate sull’utente.
Quest’anno, BionIT Labs è tornata a Lipsia per OTWorld 2026, evento che si è tenuto dal 19 al 22 maggio, e ha celebrato la sua 50ª edizione dell’evento. Presso il Padiglione 5, Stand F50, abbiamo presentato l’ultima evoluzione dell’ecosistema Adam’s Hand.
Dopo l’esperienza di OTWorld 2024, in cui abbiamo condiviso nuove attività di formazione, accessori e legami significativi con la comunità internazionale dell’ortopedia e della protesica (O&P), OTWorld 2026 segna un altro importante passo avanti. Questa volta, i riflettori sono puntati su tre innovazioni progettate per funzionare in sinergia all’interno di un ecosistema protesico ancora più completo: Adam’s Hand Plus, PRISM e PULSE.
Adam’s Hand: verso un ecosistema protesico completo
Adam’s Hand è il prodotto di punta di BionIT Labs e una delle espressioni più chiare della missione dell’azienda. Sviluppata attorno alla sua Tecnologia a Presa Completamente Adattiva, è progettata per offrire agli utenti un’esperienza semplice e intuitiva, combinando presa adattiva, robustezza e compliance meccanica a supporto di un utilizzo quotidiano e continuativo.
Attraverso questo approccio centrato sull’utente, Adam’s Hand contribuisce a tradurre in pratica la visione di BionIT Labs: migliorare la qualità della vita delle persone con differenze agli arti, “Turning Disabilities into New Possibilities”.
Progettata secondo un approccio antropomorfo, Adam’s Hand unisce intelligenza meccanica e intelligenza artificiale attraverso un algoritmo integrato nell’app, dando vita alla tecnologia brevettata Fully-Adaptive Grip di BionIT Labs. Questa tecnologia consente alle dita di adattarsi alla forma e alle dimensioni degli oggetti, evitando all’utente di dover preselezionare ogni schema di presa e favorendo un’esperienza più intuitiva e naturale nelle attività quotidiane.
A OTWorld 2026, BionIT Labs porta questa visione ancora oltre.
Le nuove soluzioni presentate a Lipsia fanno parte di un ecosistema più ampio, che integra presa adattiva, controllo mioelettrico avanzato, feedback, training e supporto clinico. Pensata per accompagnare utenti e tecnici ortopedici lungo l’intero percorso protesico, questa piattaforma integrata offre un’esperienza più connessa e intuitiva, grazie a tecnologie avanzate sviluppate attorno a un design affidabile e centrato sull’utente.
Adam’s Hand Plus: l’evoluzione della presa adattiva
Tra le principali novità di OTWorld 2026 c’è Adam’s Hand Plus, l’evoluzione del modello originale di Adam’s Hand.
Adam’s Hand Plus nasce dalla Fully Adaptive Grip Technology di BionIT Labs e introduce la rotazione attiva del pollice, ampliando la versatilità funzionale per gli utenti di protesi di arto superiore, con particolare rilevanza per le persone con amputazione bilaterale agli arti superiori. L’abduzione e l’adduzione del pollice possono ora essere gestite in modalità attiva o passiva, favorendo transizioni più intuitive tra le attività quotidiane.
Per gli utenti, questo significa una mano protesica pensata per rendere più semplice e naturale l’utilizzo nelle attività di ogni giorno. Per i tecnici ortopedici, significa una soluzione che amplia le possibilità funzionali del dispositivo, preservando il meccanismo adattivo che ha sempre caratterizzato Adam’s Hand.
Adam’s Hand Plus introduce inoltre una maggiore ripetibilità della presa grazie alla gestione della sincronizzazione dei motori e a una geometria ottimizzata del pollice. Queste caratteristiche sono progettate per aumentare l’antropomorfismo, ottimizzare la presa tripode e migliorare la linea di vista, rendendo più semplice la manipolazione degli oggetti.
PRISM: controllo mioelettrico avanzato attraverso il riconoscimento dei pattern
Insieme ad Adam’s Hand Plus, BionIT Labs ha presentato PRISM, la Pattern Recognition Interface for Smart Myocontrol.
PRISM è un sistema di controllo avanzato progettato per gestire sia Adam’s Hand sia un rotatore di polso, utilizzando i segnali provenienti da un massimo di quattro elettrodi EMG analogici. Il suo obiettivo è offrire un’esperienza di controllo più naturale, efficiente e funzionale rispetto alle tradizionali strategie a due siti di controllo.
Questa innovazione è particolarmente rilevante perché il controllo è uno degli aspetti più importanti dell’esperienza d’uso nelle protesi di arto superiore. Una mano protesica può essere meccanicamente avanzata, ma è il modo in cui viene controllata a determinare quanto risulti intuitiva, reattiva e utilizzabile nella vita quotidiana.
PRISM è stato sviluppato con una configurazione semplificata, basata sull’utilizzo di soli quattro elettrodi, e con un approccio modulare: l’algoritmo di riconoscimento dei pattern può adattare il funzionamento della mano a qualsiasi numero di elettrodi, da uno a quattro. Questa flessibilità lo rende una soluzione significativa per i professionisti che cercano strategie di controllo adattabili e personalizzabili in base alle esigenze di ogni singolo utente.
A OTWorld 2026, PRISM mostra come BionIT Labs stia ampliando l’ecosistema Adam’s Hand oltre la mano protesica, introducendo un approccio più avanzato al controllo mioelettrico.
PULSE: feedback vibrotattile per un’esperienza protesica più connessa
La terza grande innovazione presentata a OTWorld 2026 è PULSE, un sistema di feedback a vibrazione che fornisce un feedback vibrotattile localizzato sull’arto residuo.
Il feedback svolge un ruolo centrale nella relazione tra utente e protesi. Se il controllo mioelettrico consente di attivare e gestire i movimenti protesici, il feedback sensoriale può contribuire a creare un’esperienza più connessa, offrendo all’utente informazioni aggiuntive durante l’interazione con il dispositivo.
PULSE è progettato per supportare un migliore controllo, una maggiore consapevolezza, l’apprendimento motorio e un senso di embodiment più forte. In altre parole, aggiunge un ulteriore livello di feedback all’esperienza protesica, aiutando l’utente a interagire con il dispositivo in modo più consapevole e reattivo.
All’interno dell’ecosistema Adam’s Hand, PULSE rappresenta un passo importante verso un’interazione uomo-macchina più integrata: non solo controllare il movimento, ma anche ricevere feedback dal sistema.
Workshop di lancio prodotto con Giovanni Zappatore
Il lancio di queste nuove tecnologie è stato anche al centro di due workshop dedicati, guidati da Giovanni Zappatore, CEO e Fondatore di BionIT Labs.
Il primo workshop, “Think Less, Move More: Experience the Next Step in Prosthetic Innovation with Adam’s Hand Plus”, si è concentrato sull’evoluzione della presa adattiva e ha presentato Adam’s Hand Plus al pubblico di OTWorld.
La sessione ha offerto a clinici, distributori e partner l’opportunità di comprendere meglio come la rotazione attiva del pollice ampli il potenziale di Adam’s Hand, preservando al tempo stesso l’approccio di design centrato sull’utente alla base del prodotto.
Il secondo workshop, “Unlocking New Possibilities: Introducing BionIT Labs’ Brand-New Myoelectric Control and Feedback Systems”, si è concentrato sulle nuove tecnologie dedicate al controllo e al feedback all’interno dell’ecosistema Adam’s Hand.
Durante la sessione, BionIT Labs ha approfondito il ruolo di PRISM e PULSE nello sviluppo di un’esperienza protesica più completa: da un lato, il controllo mioelettrico avanzato attraverso il riconoscimento dei pattern; dall’altro, il feedback vibrotattile localizzato, pensato per supportare consapevolezza, apprendimento ed embodiment.
Training basato sull’AI e formazione professionale con Susanne Breier
Un altro momento chiave di OTWorld 2026 è stata la sessione di Susanne Breier, Senior Clinical Advisor di BionIT Labs, dal titolo “Adaptive AI-Driven Home-Based Neuromuscular Training for Upper Limb Myoelectric Prosthesis Users”.
Presentata all’OTWorld Innovation Forum Digital Manufacturing, la sessione ha affrontato uno dei temi più rilevanti della protesica moderna: come strumenti digitali, intelligenza artificiale e training domiciliare possano supportare gli utenti di protesi mioelettriche di arto superiore anche al di fuori dell’ambiente clinico.
La sessione si è concentrata sulla riabilitazione come processo attivo e coinvolgente, mettendo in evidenza Myo World, l’esperienza di training gamificata di BionIT Labs progettata per l’ecosistema Adam’s Hand.
Myo World trasforma l’allenamento muscolare in una sfida interattiva: gli utenti possono controllare Myo Striker attraverso l’attivazione muscolare, muoversi tra diversi mondi, raccogliere power-up e completare attività progressivamente più complesse. L’obiettivo è rendere il training più coinvolgente e motivante, aiutando al tempo stesso gli utenti a esercitare il controllo in diverse posizioni nello spazio.
Gli utenti possono inoltre condividere i propri progressi con il terapista occupazionale, ricevendo suggerimenti personalizzati per continuare a migliorare la propria esperienza di training.
Myo World Challenge: trasformare il training in un’esperienza
Allo stand BionIT Labs, l’innovazione non è stata solo presentata: è stata vissuta in prima persona.
La Myo World Challenge ha portato energia, curiosità e interazione allo stand, trasformando l’allenamento muscolare in un’attività coinvolgente per visitatori e professionisti. Attraverso questa esperienza, i partecipanti hanno potuto esplorare come gli strumenti digitali possano rendere il training più interattivo, misurabile e motivante.
Invece di presentare il training come un esercizio puramente ripetitivo, la Myo World Challenge ha mostrato come gli utenti possano interagire con i segnali muscolari in modo più dinamico e intuitivo.
Per clinici e tecnici ortopedici, è stata anche un’opportunità per vedere come esperienze gamificate e basate sulla sfida possano supportare educazione, fiducia e coinvolgimento durante il percorso di training protesico.
Soprattutto, ha creato proprio il tipo di momento che amiamo in BionIT Labs: persone riunite attorno alla tecnologia, domande, nuove esperienze da provare e la scoperta di come l’innovazione possa diventare più umana quando viene vissuta direttamente.
Allo stand: utenti, clinici, distributori e nuove connessioni
Oltre ai workshop e alle presentazioni di prodotto, alcuni dei momenti più significativi di OTWorld 2026 si sono svolti allo stand.
Durante l’intero evento, il team BionIT Labs ha accolto utenti, clinici, clienti, distributori e nuovi partner della comunità internazionale O&P. Alcuni visitatori sono arrivati per scoprire Adam’s Hand per la prima volta. Altri conoscevano già la nostra tecnologia e volevano approfondire le novità dell’ecosistema.
Ogni conversazione è stata importante.
Abbiamo avuto l’opportunità di raccogliere feedback, rispondere a domande tecniche, presentare gli aggiornamenti di prodotto, ascoltare esigenze reali e costruire nuove relazioni con professionisti provenienti da diversi Paesi.
Questi momenti sono fondamentali per il nostro lavoro. Ci ricordano che innovare nella protesica significa comprendere le persone, la pratica clinica, le sfide quotidiane e le aspettative che utenti e professionisti portano con sé in ogni percorso di fitting, training e follow-up.
OTWorld ci offre l’occasione di mettere insieme tutte queste prospettive.
Il team BionIT Labs: innovazione, energia e momenti condivisi
OTWorld è un evento intenso. Le giornate sono piene di demo, meeting, workshop, domande e conversazioni. Ma è anche uno dei momenti migliori per vedere in azione l’energia del team BionIT Labs.
Tra lanci di prodotto, attività allo stand e incontri professionali, abbiamo condiviso anche cene, aperitivi e momenti informali con clienti, distributori, partner e amici di BionIT Labs.
Anche questi momenti fanno parte dell’esperienza.
Creano fiducia, rafforzano le relazioni e ci ricordano che il futuro della bionica non si costruisce solo attraverso la tecnologia, ma anche attraverso la collaborazione. Dietro ogni prodotto, ogni demo e ogni workshop c’è un team di persone che lavora con passione, precisione e uno scopo condiviso.
Cosa portiamo a casa da OTWorld 2026
OTWorld 2026 conferma ancora una volta quanto sia importante unire tecnologia, competenza clinica e connessione umana.
Per BionIT Labs, questa edizione rappresenta un nuovo capitolo: la presentazione di Adam’s Hand Plus, l’introduzione di PRISM e PULSE, e l’opportunità di condividere la nostra visione di un ecosistema protesico più completo e connesso.
Portiamo a casa feedback preziosi, conversazioni stimolanti, nuove relazioni e una motivazione ancora più forte a continuare a migliorare le nostre soluzioni.
A tutti coloro che hanno visitato il nostro stand, partecipato ai workshop, provato la Myo World Challenge o si sono fermati anche solo per salutarci: grazie.
Il futuro della protesica di arto superiore non si costruisce solo con la tecnologia. Si costruisce insieme a persone, professionisti, utenti e partner che credono che l’innovazione possa creare New Possibilities.
E siamo orgogliosi di costruire quel futuro insieme.
Scopri le ultime soluzioni BionIT Labs
Sei un professionista clinico o un distributore interessato ad Adam’s Hand Plus, PRISM o PULSE?
Scopri le ultime soluzioni BionIT Labs e contatta il nostro team per capire come l’ecosistema Adam’s Hand possa supportare la tua pratica clinica, i tuoi utenti e la tua organizzazione.
Per testare un dispositivo, puoi anche compilare il Demo Device Request Form e inviarlo al team commerciale di BionIT Labs.